Tributo Lucio Battisti

"Leandro, senza dubbi è il migliore interprete di Lucio Battisti"

(Alberto Radius 2018)

Conosciuto come il più fedele interprete dell'opera di Battisti e Mogol, Ghetti si distingue per la capacità di emozionare il pubblico, alternandosi tra chitarra acustica, pianoforte e organo. La sua incredibile somiglianza con l'indimenticabile artista di Poggio Bustone, unita a una presenza scenica carismatica, rende ogni concerto un'esperienza unica e coinvolgente.

Il progetto, nato nel 2004, ha l'obiettivo di mantenere vivo il ricordo del celebre cantautore italiano attraverso l'esecuzione dei suoi brani più iconici, eseguiti in locali, piazze e teatri in Italia e oltre confine. Durante i concerti, la scaletta spazia dai grandi successi del duo Battisti-Mogol, come "Con il nastro rosa",

"Il mio canto libero" e "Sì, viaggiare", fino a brani influenzati dalle sonorità funky e disco degli anni '70, offrendo un viaggio musicale che celebra ogni fase della carriera dell'artista.

Lo spettacolo si distingue per l'energia e la varietà: attraverso medley e cambi di strumento, Ghetti e la sua band riescono a condensare decenni di successi in due ore di pura emozione. Ad accompagnarlo, tre musicisti di grande talento: Andrea Adami alla chitarra elettrica, Rudi Caldesi al basso e ai cori, e Mirko Bicchi alla batteria. Con oltre 620 esibizioni e più di 430.000 spettatori, Ghetti ha calcato i palchi di eventi prestigiosi, tra cui concerti di artisti come Anna Oxa, Donatella Rettore e la Formula Tre, l'unico gruppo ad aver suonato con Battisti dal vivo.

È stato ospite in programmi televisivi nazionali come Estate in Diretta su Rai 1 e in trasmissioni condotte da Maurizio Costanzo, ricevendo entusiastiche recensioni su testate come Corriere della Sera, La Repubblica e Rolling Stone.

Uno spettacolo che non celebra solo la musica, ma restituisce al pubblico l'anima e l'intensità delle composizioni di Battisti e Mogol, mantenendo viva una delle pagine più belle della musica italiana.

A RICHIESTA, SPECIAL GUEST STAR

GABRIELE LORENZI

(L.Battisti e Formula 3)

Gabriele Lorenzi (Livorno, 3 luglio 1942) è un tastierista italiano.


Gabriele Lorenzi è un tastierista del rock progressivo italiano che oltre a vantare partecipazioni importanti, come ad esempio quella con Lucio Battisti, è uno dei fondatori della Formula 3.


La carriera di Gabriele Lorenzi inizia a Livorno esibendosi con Beppe Cardile al Boschetto di Varazze e nel 1959 con la formazione de I Samurai. Tramite Tony De Vita ottennero un contratto con la Italdisc, per la quale pubblicarono il primo singolo con La novia e Da-da-un-pa. Il secondo singolo, Dies Irae, ebbe invece come voce Andrea Giordana.


Nel 1967 passa ai Camaleonti per sostituire Mario Lavezzi, in partenza per il servizio militare e successivamente entrato come autore alla Numero Uno. Nei Camaleonti registra quasi tutti i brani del terzo album Io per lei, come Applausi o Diario di Anna Frank, ma escludendo L'ora dell'amore già registrata da Lavezzi. Inoltre registra le basi dell'album Casa bianca di Don Backy.


Nel 1969 con Alberto Radius (chitarre e voce) e Tony Cicco (batteria e voce) forma la Formula 3, che fu il primo complesso a entrare nell'etichetta discografica Numero Uno con Lucio Battisti come produttore e con il quale fanno due serie di concerti nel 1969 e nel 1970.

Il primo album della Formula 3, Dies Irae, esce nel 1970, con brani di Battisti e Mogol quali Questo folle sentimento, Sole giallo sole nero, Non è Francesca, Perché... perché ti amo e Se non è amore cos'è?. Sempre nel 1970, esce Io ritorno solo, mai inserito in alcun album ma pubblicato solo su singolo. Nel 1971 c'è la partecipazione al Festival di Sanremo con La folle corsa, anch'esso mai inserito in alcun album ma pubblicato solo su singolo.


Anche il secondo album della Formula 3, dal titolo omonimo, che esce nel 1971, presenta brani di Battisti e Mogol come Un papavero, Vendo casa, Il vento, Eppur mi son scordato di te e Nessuno nessuno. Delle ultime due vengono pubblicate versioni in lingua spagnola per il mercato sudamericano e, nel 1972, il gruppo vince il Festival Rock di Rio de Janeiro in Brasile.


Il 23 aprile dello stesso anno fa parte del gruppo di musicisti che accompagna il cantautore reatino e Mina nella loro storica esibizione a Teatro 10. Erano i cinque amici da Milano che Battisti aveva portato con sè a Roma, tramite viaggio in treno. Gli altri 4 erano Gianni Dall'Aglio (batteria), Angel Salvador (basso), Massimo Luca (chitarra acustica) ed Eugenio Guarraia (seconda chitarra, elettrica). Dal terzo album del 1972, dal titolo Sognando e risognando inizia un progressivo allontanamento della Formula 3 da Lucio Battisti, che prosegue attraverso il quarto album del 1973, dal titolo La grande casa, fino a che, alla fine del 1973, si inizia a pensare ad un ampliamento della Formula 3 da tre a sei elementi, con Mogol che porta a formare un nuovo gruppo, Il Volo, nel 1974, formato da Gabriele Lorenzi, Alberto Radius, Mario Lavezzi, Gianni Dall'Aglio, Bob Callero e Vince Tempera.


Nel 1974 viene registrato il primo album del Volo con testi di Mogol, mentre il secondo è quasi interamente strumentale a causa di dissidi tra Mogol ed Alberto Radius. Nel 1975 il Volo inizia le registrazioni per il nuovo album di Lucio Battisti, che però non è soddisfatto del risultato e salva nel futuro album Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera il solo brano Io ti venderei.


Nel 1975 Gabriele Lorenzi lascia Il Volo per seguire la tournée europea di Demis Roussos. Ha numerose partecipazioni, come quella con Bruno Lauzi nell'album Genova per noi.


Nel 1990 partecipa anche alla ricostituzione della Formula 3, che lascia nel 1992 dopo aver inciso altri 3 long playing: "1990" (1990), "King Kong" (1991), "Frammenti Rosa" (1992).


Nel 2016 crea la Formula 2016, progetto che lo rivede ripercorrere e riproporre il suo grande passato Musicale ma anche proponendo nuovo materiale avvalendosi della collaborazione di molti musicisti e registrando questo nuovo materiale presso lo studio di registrazione del figlio Dedo


DISCOGRAFIA


Dischi di artisti o gruppi ai quali Gabriele Lorenzi ha contribuito:


Singoli


I Samurai:

1961 – Da-da-un-pa / La Novia (Italdisc)
1967 – Dies irae / Sempre più solo (Jolly)


Formula 3:
1969 – Questo folle sentimento / Avevo una bambola (Numero Uno)
1970 – Sole giallo sole nero / Se non è amore cos'è? (Numero Uno)
1970 – Io ritorno solo / Nanananò (Numero Uno)
1971 – La folle corsa (pt.1) / La folle corsa (pt.2) (Numero Uno)
1971 – Nessuno nessuno / Eppur mi son scordato di te (Numero Uno)
1972 – Sognando e risognando / Storia di un uomo e di una donna (Numero Uno)
1973 – La ciliegia non è di plastica / Cara Giovanna (Numero Uno)
1973 – Rapsodia di Radius / Bambina sbagliata (Numero Uno)


Album


Camaleonti:
1968 – Io per lei (CBS)


Don Backy:
1968 – Casa bianca (Clan Celentano)


Formula 3:
1970 – Dies Irae (Numero Uno)
1971 – Formula 3 (Numero Uno)
1972 – Sognando e risognando (Numero Uno)
1973 – La grande casa (Numero Uno)
1990 – 1990 (Numero Uno)
1991 – King Kong (RCA Italiana)
1992 – Frammenti rosa (Durium)


Il Volo:
1974 – Il Volo (Numero Uno)
1975 – Essere o non essere? Essere! Essere! Essere! (Numero Uno)


Lucio Battisti:
1970 – Lucio Battisti Vol. 2
1970 – Emozioni
1972 – Il mio canto libero (Numero Uno)
1976 – Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera (Numero Uno)


Bruno Lauzi:
1974 – Lauzi oggi (Numero Uno)
1975 – Genova per noi (Numero Uno)


*E' stato anche il tastierista ufficiale e unico di Lucio Battisti nei suoi live e duetto RAI con Mina Mazzini.